Un paesaggio affascinante, l'immagine raffinata di una donna immersa in un dipinto, una figura apparentemente immutabile, ma costantemente in movimento, che crea delicate sfumature danzanti e sottili dettagli gestuali.
"CRACK" visita le macerie risultanti dalla rottura. L'attraversamento dello spazio ridotto a cantiere, vissuto in una svolta a cui è soggetta ogni esistenza.
È la rabbia che segue. Il cambiamento improvviso, un sogno invaso...
Il crack è il suono della rottura. Una o più case che crollano, raffiche di vento e detriti portano via ricordi nell'esperienza del distacco, a tratti anche giocoso, sorridente, in attesa di un nuovo inizio.
Ricordi...e il pensiero speranzoso di un addio che ci abbraccia quando pensiamo a chi non c'è più. Il treno continua il suo viaggio, portando noi e i nostri ricordi. Ci sarà sempre un nuovo inizio, sempre dall'inizio. Abbracciare quella sensazione...
Programma esclusivo proposto da Fernando Suels Mendoza e Giorgia Maddamma, con i seguenti brani coreografici:
NOUS DEUX
Coreografia Malou Airaudo,
danza Giorgia Maddamma
CRACk
Coreografia e danza Giorgia Maddamma e Fernando Suels Mendoza
Grieta, Ris, Crepa
IN PERPETUUM (SOLO)
Coreografia e danza Fernando Suels Mendoza