Da novembre a giugno, un percorso di ricerca sul corpo, sul movimento e sulla sua verità.
Il corpo umano è uno dei più potenti veicoli di espressione artistica nel teatro: non è solo un mezzo di comunicazione, ma un generatore di significato e un creatore di esperienze. Attraverso il movimento si esplorano e si esprimono stati emotivi, complessità psicologiche, dinamiche sociali. Il modo in cui un interprete usa il proprio corpo, ne altera il ritmo e dialoga con lo spazio costruisce un'azione che risuona in modo autentico con chi guarda.
Il laboratorio di Teatrodanza Danzattori nasce dall'esigenza di ritrovare la verità del movimento: uno spazio dove il movimento diventa pensiero, emozione e racconto. L'obiettivo è tornare alla sincerità del corpo, precisa in ogni azione. Il danzattore impara a donare sé stesso, a rivelarsi e a lasciarsi guardare attraverso — con pudore, perché si tratta di qualcosa di estremamente prezioso: si tratta, come dice Pina Bausch, della vita.
Non mi interessa come si muovono le persone, ma cosa le muove.
— Pina Bausch
Come si lavora
Il percorso si sviluppa da novembre a giugno, organizzato in tre filoni che si intrecciano lungo l'anno.
Analisi del Movimento di Rudolf Laban
La grammatica del linguaggio corporeo. Si impara a leggere e a usare le quattro componenti del movimento — Corpo, Spazio, Sforzo, Forma — per dare consapevolezza, precisione e varietà al proprio modo di muoversi.
Tecniche di danza contemporanea
Studio pratico dei principi di quattro maestri fondamentali, per assorbire strumenti e ampliare le possibilità espressive:
- Limón — uso del peso, respiro, caduta e recupero
- Graham — contrazione e rilascio, centralità del bacino
- Cunningham — spazio, linee, autonomia di arti e tronco
- Jooss-Leeder — espressività e narrazione attraverso la qualità del movimento
Laboratorio di composizione coreografica
Il Metodo delle Domande di Pina Bausch dà vita alla fase creativa: da domande personali, di gruppo e sociali, le risposte si trasformano in gesto, immagine, sequenza. Tutto il materiale confluisce nella performance finale di giugno, aperta al pubblico: un'opera corale costruita da ciò che è emerso durante l'anno.
Lo stage intensivo
Ogni anno il percorso si arricchisce di uno stage intensivo di Teatrodanza condotto da danzatori o ex danzatori del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch — interpreti che hanno lavorato direttamente con Pina Bausch o a stretto contatto con la sua compagnia. Un incontro con chi ha vissuto in prima persona quella tradizione a cui il laboratorio fa riferimento.
Maggie Salice e i Danzattori
Dal 2015 Maggie Salice — nella compagnia del Teatro dei Limoni dal 2005 — cura la formazione nell'ambito del teatrodanza e fonda la sezione Danzattori – Teatro dei Limoni. Nel tempo ha costruito collaborazioni con insegnanti ospiti del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch — tra gli altri Pau Aran Gimeno, Fernando Suelz Mendoza, Marigia Maggipinto e Giorgia Maddamma (Ballet Master del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch).
Firma le produzioni Fantasia, Apocalisse, Undead, Lo Schiaccianoci e il sogno di Natale e le performance Disgelo, Unseen, Trust, Seven, Earth and Heart, Photons, Anima Liquida.
Quando
Il laboratorio si svolge da novembre a giugno e si conclude con una prova aperta al pubblico a giugno.