TEATRO dei limoni
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Laboratorio Sperimentale Indipendente

Da ottobre a giugno

Il cuore del Teatro dei Limoni. Da 25 anni.

Venticinque anni fa partiva la prima classe del Laboratorio Sperimentale Indipendente.

Da allora centinaia di persone hanno attraversato questo spazio. Alcune per incontrare il teatro per la prima volta. Altre per farne una professione. Altre ancora semplicemente per scoprire qualcosa di sé che prima non conoscevano.

Il Laboratorio non nasce soltanto per insegnare a recitare. Nasce per fare esperienza del teatro — non solo dal punto di vista dell'attore, ma anche da quello dell'autore, di chiunque il teatro lo pratichi o gli si avvicini.

Studiare. Provare. Sbagliare. Osservare. Ricominciare. Mettersi in relazione con gli altri e imparare progressivamente gli strumenti dell'attore: il corpo, la voce, la parola, lo spazio, l'ascolto.

Sperimentale. Indipendente.

Sono due parole che accompagnano il Laboratorio dalla sua nascita.

Sperimentale, perché il teatro si impara facendolo. Indipendente, perché la ricerca non si chiude dentro un metodo: negli anni il Laboratorio ha incontrato artisti, attori, registi e autori, ha organizzato stage e occasioni di confronto con altre esperienze teatrali, cercando continuamente nuovi stimoli e nuovi modi di guardare alla scena.

Come funziona

Si lavora due volte a settimana. Un incontro è dedicato alla recitazione, che resta il cuore del percorso. L'altro, a rotazione, attraversa le altre discipline dell'attore: scrittura creativa, mimo e improvvisazione, movimento scenico, dizione e fonetica.

La scrittura creativa ha un posto centrale, soprattutto nei primi anni. Un attore capisce meglio la scena quando ha provato in prima persona cosa muove un autore a scrivere; e un autore scrive meglio per il teatro quando sa che la sua non è una scrittura ferma sulla pagina, ma una scrittura che deve esaltare l'attore e arrivare diretta al pubblico — cosa ben diversa dallo scrivere narrativa o saggistica.

Il metodo

Il Laboratorio non segue un metodo unico: li attraversa. Dalla Commedia dell'arte e dal lavoro sulla maschera alla narrazione, al monologo, al dialogo, alla scena; da Stanislavskij a Strasberg, fino ai maestri del dopo Actors Studio — Sanford Meisner, Stella Adler, Ivana Chubbuck.

In venticinque anni Roberto Galano li ha indagati tutti e ne ha ricavato un metodo personale. Perché l'obiettivo non è imparare un metodo, ma costruire il proprio: una summa che si adatti alle caratteristiche, all'emotività e all'empatia di ciascuno. Deve funzionare. E deve funzionare per te.

Se non ti costa, non vale.

— Roberto Galano

Al centro c'è un paradosso — il paradosso dell'attore, quello di Diderot — che dà anche il titolo a un libro nato qui, «Recitare è una stronzata!»: rompere gli schemi per arrivare alla verità della scena, senza mai la posa del mestiere.

E un principio che percorre tutto il lavoro: la quarta parete non esiste. Il pubblico c'è, vive, respira. Tra attore e platea si tende un filo che non va mai spento — sguardo, voce, intensità per tenere viva l'attenzione. Mai una recitazione manieristica: sempre una recitazione al servizio della storia e dei sentimenti che, in quel momento, sono vita vera sul palco.

I cinque livelli

Un unico cammino, in cinque momenti.

  • Propedeutico — i più giovani, anche non ancora maggiorenni, con le stesse materie del percorso.
  • Neofiti — il primo passo per chi comincia da zero.
  • Base — per chi ha già un minimo di esperienza.
  • Intermedio — lavoro intenso e attento sull'attore: l'anticamera dell'avanzato.
  • Avanzato — si è pronti ad andare in scena con la compagnia, fino agli spettacoli a pagamento e a un ruolo con il Teatro dei Limoni.

Dai maggiorenni in poi non c'è un limite d'età. Quello che cambia è il punto di partenza; quello che rimane è il modo di lavorare.

25 anni dopo

In venticinque anni dal Laboratorio sono passate generazioni diverse. Alcuni allievi hanno proseguito gli studi nelle principali scuole di recitazione italiane, altri sono diventati attori e professionisti dello spettacolo. Moltissimi hanno semplicemente portato con sé ciò che avevano incontrato qui.

Ed è probabilmente questa la storia più importante del Laboratorio: continuare a essere un luogo nel quale qualcuno entra senza sapere esattamente cosa troverà e può concedersi il tempo di cercarlo.

La prima classe entrava qui 25 anni fa. Adesso tocca a te.

Il Laboratorio oggi

Cinque livelli — Propedeutico · Neofiti · Base · Intermedio · Avanzato. Due incontri a settimana. Le classi sono a numero chiuso.