Cyrano – L’ombra del mio naso

Libera narrazione sul Cyrano di Bergerac di E.Rostand
Adattamento e Regia Roberto Galano
MusichePierluigi Bevilacqua
Anno produzione 2002
Produzione Teatro Dei LimoniSalir, anche non alto, ma salir senza aiuto!
E’ forse questa la frase da cui nasce la voglia di raccontare una storia tra le più conosciute del teatro ma che ancora nasconde, tra le sue righe, i sentimenti più istintivi dell’uomo.
Io lo so che alla fine sarò da voi disfatto; ma non importa: io mi batto, io mi batto…. Mi batto!
La storia di Cirano è una simbolica epopea, che arriva ai giorni nostri inalterata dal logorio del tempo e carica dei significati attribuitigli dallo stesso autore e di quelli acquisiti durante gli oltre cent’anni di vita.
Cyrano de Bergerac è vivo, quasi a ribellarsi alla fine drammaturgica che Rostand decise per il suo personaggio, ha ancora qualcosa da dire nel nuovo millennio, epoca impregnata di abusi di potere, soprusi, ingiustizie e meschinità di fronte ai quali l’indignazione e il coraggio di un uomo si erge a simbolo, invincibile e deciso contro di essi, ma vulnerabile e insicuro quando affronta sentimenti puri e semplici, teneri e dolorosi come solo l’amore può essere.
Quattro attori e due musicisti alla ricerca dell’essenza e delle emozioni, di una storia che necessita di vivere ed essere raccontata.
Confrontarsi con un tale capolavoro non è solo un piacere, ma quasi una necessità.
Scheda tecnica
Tecnica Utilizzata Teatro d’attore
Genere Teatro raccontato
Durata 70 minuti
Atti unico
Indicato per Pubblico familiare, scuole elementari, medie, superiori
Attori Impegnati 4 (quattro)
Musicisti 1 (uno)
Tecnici 2 (due)
Spazio Scenico largh. mt.8/prof. mt.6
Tempi Montaggio min. 90(novanta)
Tempi Smontaggio min. 60(sessanta)
Carico Elettrico KW 15
Con: Roberto Galano, Giuseppe Rascio, Pierluigi Bevilacqua, Maggie Salice.
Violino – Claudio Digennaro – Luci – Vania Taronna
N.B. Lo spettacolo ha al suo attivo una versione estiva leggermente diversa, che prevede anche l’interazione con il pubblico, denominata – Chi fa Cirano – allestita per essere rappresentata in spazi suggestivi come borghi, chiostri, castelli, antichi cortili o palazzi medievali, scalinate antiche, mura, torrioni, o semplicemente piazzette caratteristiche da valorizzare.
La compagnia è in agibilità ENPALS
Le spese di viaggio,vitto, alloggio e tecnici a seguito, sono da considerarsi a carico della compagnia (salvo accordi diversi con le amministrazioni o i teatri ospitanti)